RUMORE E INQUINAMENTO ACUSTICO

Attività rumorose Fisse e Temporanee

L'inquinamento acustico è causato da un'eccessiva esposizione a suoni e rumori di elevata intensità, generati dall’uomo sull’ambiente urbano e naturale.

L’art. 2 della Legge Quadro sull’Inquinamento Acustico 447/1995 lo definisce precisamente come «l’introduzione di rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la salute, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell’ambiente abitativo o dell’ambiente esterno, o tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi».

Il rumore rappresenta oggi una delle principali cause del peggioramento della qualità della vita nei centri abitati, in particolar modo nelle grandi città.

Il procedimento si avvia su istanza di soggetti esterni che richiedono di poter usare, durante l'esercizio della loro attività produttiva, commerciale e professionale, macchinari rumorosi, sia per le attività fisse e sia per quelle temporanee limitate nel tempo.

Inoltre qualunque cittadino può richiedere all'ufficio preposto un controllo sulle attività rumorose che lo disturbano per verificare il rispetto delle normative vigenti in acustica.

Il Comune di Perugia, ha istituito un ufficio che si occupa di: 

• gestione degli esposti in materia di inquinamento acustico;  

• verifica del rispetto della normativa sull'inquinamento acustico in via preventiva per i provvedimenti autorizzativi di natura edilizio-urbanistica e commerciale;  

• autorizzazioni in deroga per manifestazioni temporanee e cantieri;

• nulla osta all’esercizio di attività rumorosa dovuta ad attività produttive, sportive, ricreative e commerciali, che utilizzino impianti o macchinari rumorosi;

• piano di classificazione acustica;

• piano di risanamento acustico delle infrastrutture dei trasporti. 

 

Al link nella colonna di destra è possibile scaricare gli atti di pianificazione in materia acustica - Mappatura acustica del Comune di Perugia

 

Modulistica per attività rumorose

 

L'attività di vigilanza e controllo in materia di inquinamento acustico sono svolte dall’Amministrazione Comunale che si avvale del supporto tecnico dell’A.R.P.A. Regionale.

 

 

 

Ufficio Competente

Area Governo del Territorio e Smart City
Strada S. Lucia, 2 Pian di Massiano-Perugia                                                                                       

Dott.ssa Pamela Ceccarelli

tel. 075 577 4371             

Responsabile del procedimento:Ing. Gabriele  De Micheli
PEC: comune.perugia@postacert.umbria.it
Apertura al pubblico: da Lunedì e Venerdì 10,00–13,00 – Lunedì e Mercoledì 15,00-17,00

Quadro normativo

Normativa nazionale

L. 26/10/1995, n. 447 Legge quadro sull’inquinamento acustico.

D.P.R. n.277 del 19/11/2011

D.P.C.M 1997 del 14/11/1997

Normativa regionale

L.R. 21 gennaio 2015 n. 1 – "Testo unico governo del territorio e materie correlate".

R.R. 18 febbraio 2015 n. 2 – " Norme regolamentari attuative della legge regionale n. 1 del

21 gennaio 2015 (Testo unico Governo del territorio e materie correlate)".

 

Normativa comunale:

Regolamento comunale in materia di inquinamento acustico

Delibera di C.C. n. 38 del 19.02.2007

 

Enti coinvolti

 

ARPA – Sezione territoriale di Perugia
Via Pievaiola 207/B-3 -  Loc. S.Sisto
06132 Perugia (Palazzina ex Uffici Nestlè)
Tel. 075/515961 Fax 075/51596399
e.mail:
arpa@arpa.umbria.it
Indirizzo internet: http://www.arpa.umbria.it/

 

Casi di esclusione

Le attività ed imprese che rientrano nelle categorie di cui all'art. 2 del D.M. 18 aprile 2005 hanno la facoltà, ove l'esercizio dell'attività non comporti il superamento dei limiti acustici assoluti e differenziali previsti dal D.P.C.M. 14 novembre 1997, di fare ricorso alla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. (Allegare documento di identità valido)

 

Ai sensi del D.P.R. 19 ottobre 2011 n. 227 sono considerate attività a bassa rumorosità quelle indicate all'allegato B del decreto stesso che non utilizzano in particolare impianti di diffusione sonora ovvero che non svolgano manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzino strumenti musicali.

 

Fasi del procedimento, cosa occorre fare

Il procedimento si avvia su istanza di soggetti esterni che richiedono di poter usare, durante l'esercizio della loro attività produttiva, commerciale e professionale, macchinari rumorosi, sia per le attività fisse e sia per quelle temporanee, limitate nel tempo.

La richiesta di autorizzazione o nulla osta dovrà essere presentata, dal titolare o avente diritto, secondo il modello specifico in base alla tipologia di attività rumorosa e scaricabili attraverso il link Modulistica presente nella colonna a destra.

 

Il modello compilato in ogni sua parte dovrà essere consegnato a mano o inviato tramite posta elettronica certificata (PEC) al Comune di Perugia, presso l’ufficio preposto.

 

L'ufficio del Comune di Perugia verificata la conformità dell’istanza e degli allegati procederà con l'istruttoria e rilascerà il nulla osta o l'autorizzazione all'attività rumorosa a seconda del caso in essere.

 

Alla richiesta (Modulo 1,2,3 e 4) dovranno comunque essere allegati i seguenti documenti: 

  • relazione impatto acustico redatta da tecnico competente in acustica ambientale;
  • fotocopia fronte/retro documento identità valido del richiedente;

Validità nel tempo

 

 

Le autorizzazioni per le attività rumorose temporanee hanno durata limitata all’attività stessa, mentre il Nulla Osta (Attività rumorosa sede fissa) è valido fino alla modifica delle strutture, degli impianti e dell’eventuale cambio di gestione per subingresso di nuovo titolare dell’attività.

 

Oneri

Marca da bollo di € 16.00 n. 1 sull'istanza di autorizzazione (Modello 1, 2 e 3)

 

FAQ - Domande Frequenti

Quanto tempo prima devo presentare la richiesta in deroga per le manifestazioni rumorose temporanee?

La richiesta di autorizzazione in deroga (Allegato n. 2) deve essere presentata al Comune almeno 60 giorni prima della manifestazione e deve precisare l’ubicazione, il periodo e gli orari previsti e l’elenco degli accorgimenti tecnici e procedurali che saranno adottati per la limitazione del disturbo.

Per le sagre paesane che si svolgono ogni anno, devo presentare la richiesta in deroga per le manifestazioni rumorose temporanee, ogni anno anche se lo scenario e gli impianti acustici rimangono invariati?

Si la richiesta deve essere presentata ogni anno nel rispetto di quanto indicato nel Regolamento in materia di inquinamento acustico del Comune di Perugia e delle normative vigenti in materia.

La Valutazione di Impatto Acustico può ritenersi valida quella presente agli atti nell’archivio Comunale (presentata precedentemente gli anni prima), SOLO nel caso in cui l’area di interesse è rimasta inalterata, così come i relativi impianti elettroacustici e i rispettivi livelli di emissione sonora; (da dichiarare nel modulo 2) 

Come faccio a sapere chi sono i Tecnici Competenti in Acustica Ambientale?

La Regione riconosce la figura di tecnico in acustica ambientale, come definita all' articolo 2 comma 6 della legge n. 447/95 e dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 marzo 1998, secondo modalità stabilite con deliberazione della Giunta regionale.

Collegandosi al seguente link è possibile scaricare la lista dei tecnici competenti in acustica ambientale.

https://agentifisici.isprambiente.it/enteca/tecnici_viewlist.php

Una volta ricevuta la autorizzazione in deroga relativa all’inquinamento acustico posso considerarmi in regola con i permessi?

Dovranno essere verificati, ove vi siano i presupposti, anche l’eventuale autorizzazione in deroga degli orari (Ufficio Competente - Sicurezza – Unità territoriale e decentramento - polizia amministrativa - 0755775388) e l’eventuale autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico (Ufficio Competente - Sicurezza – Ordinanze suolo pubblico – 0755774338)

Sono proprietario di un Pubblico Esercizio, vorrei fare alcune serate musicali all’interno dello stesso e fuori, posso presentare la domanda di autorizzazione in deroga per manifestazioni temporanee?

Il pubblico esercizio essendo un locale su sede fissa rientra nella definizione di sorgenti sonore fisse e cioè: gli impianti tecnici degli edifici e le altre installazioni unite agli immobili anche in via transitoria il cui uso produca emissioni sonore; le infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali, industriali, artigianali, commerciali ed agricole; i parcheggi; le aree adibite a stabilimenti di movimentazione merci; i depositi dei mezzi di trasporto di persone e merci; le aree adibite ad attività sportive e ricreative, pertanto dovrà essere presentata una domanda di nulla osta secondo il modello 4.

Sono un'impresa o cittadino che deve effettuare delle lavorazioni di ristrutturazione edilizia all'interno di un appartamento in un centro abitato, quali orari devo rispettare?

In città e negli altri centri abitati del territorio comunale, l’uso dei mezzi meccanici di lavorazione ed in generale delle industrie, arti e mestieri rumorosi, è consentito, escluso i giorni festivi, nei limiti dei seguenti orari: dalle ore 7.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 20.00. Il sabato l’uso di tali macchine ed impianti è sempre consentito dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00. Con atto della G.C. possono essere apportate eventuali deroghe temporanee ai suddetti limiti orari. Nei casi di lavorazioni particolari che richiedano l’effettuazione in orari notturni (es. bitumature) o comunque al di fuori dei limiti d’orario stabiliti, potranno essere concesse deroghe all’orario da parte del Dirigente competente con proprio atto motivato. Regolamento Polizia Urbana

N.B. Verificare sempre la presenza di eventuale regolamento condominiale ed attenersi agli orari specificati nel suddetto regolamento.

Sono un cittadino disturbato da continui rumori provenienti dall’attività presente nelle vicinanze della mia abitazione, come posso fare?

http://www.periziafonometrica.com/images/header_pic.jpgLa legge prevede che le attività di vigilanza e controllo in materia di inquinamento acustico siano svolte dall’Amministrazione Comunale nell’ambito delle competenze individuate dalla legislazione statale e regionale vigente, avvalendosi del supporto dell’A.R.P.A.

Le richieste di controllo dell’inquinamento acustico possono essere indirizzate al Comune di Perugia

AREA RISORSE AMBIENTALI-SMART CITY E INNOVAZIONE
Strada Santa Lucia n. 2 - 06125  Perugia  Tel. Uff. 075 577 4371

PEC: comune.perugia@postacert.umbria.it

Apertura al pubblico da Lunedì e Venerdì 10:00–13:00 e il Lunedì e il Mercoledì orario 15:00-17:00

Il Comune di Perugia, ricevuto l’esposto di cui sopra, predispone tutte le azioni necessarie per la verifica della regolarità circa le autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell’attività propria dell’insediamento indicato quale sorgente di rumore, sia essa attività produttiva, commerciale, professionale e/o assimilabile (sportiva, ricreativa, circolo privato, ecc.).

Il Comune di Perugia, effettuata la verifica di cui sopra, inoltra una richiesta di intervento all’A.R.P.A. Regionale.

Il personale tecnico dell’A.R.P.A. Umbria, acquisisce le informazioni di cui sopra e sulla base delle stesse:

a) programma le modalità e la tempistica del sopralluogo;

b) effettua i sopralluoghi e le verifiche strumentali atti a verificare il rispetto dei limiti di legge;

c) trasmette la relazione tecnica di accertamento all’Ente richiedente.

Nel caso in cui venga verificato l’effettivo superamento dei limiti consentiti, l’Ente richiedente provvede agli adempimenti conseguenti.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito internet ARPA Umbria

Rumore - ARPA Umbria