SERVIZIO DI GESTIONE RIFIUTI

Servizio di gestione integrata dei rifiuti

In coerenza con quanto stabilito dalla vigente normativa in materia di gestione dei rifiuti, il Comune di Perugia, in qualità di capofila dei Comuni afferenti all’ATI n. 2 dell’Umbria, ha affidato il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani alla GEST s.r.l., Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra le società GESENU S.p.A., T.S.A. Trasimeno Servizi Ambientali S.p.A., S.I.A. Società Igiene Ambientali S.p.A. ed ECOCAVE S.r.l., risultata aggiudicataria della procedura aperta di rilevanza comunitaria appositamente indetta, il cui bando è stato pubblicato nella G.U.U.E. in data 9.12.2008 e nella Gazzetta Ufficiale – V Serie Speciale – Contratti Pubblici in data 19.12.2008. Il suddetto affidamento è stato definito mediante apposito contratto di servizio stipulato in data 09.12.2009 tra Comune di Perugia, ATI n. 2 e GEST S.r.l. e registrato al Rep. n. 117169, Racc. n. 36276, avente durata di 15 anni a decorrere dal 01.01.2010 e fino alla scadenza ultima del 31.12.2024. In base al suddetto contratto, alla GEST S.r.l. sono stati affidati i seguenti servizi da svolgere nell’intero territorio comunale:
• spazzamento stradale;
• raccolta e trasporto dei rifiuti indifferenziati urbani e speciali assimilati;
• raccolta differenziata ivi compresa la gestione delle stazioni ecologiche;
• trattamento, recupero e smaltimento finale;
• applicazione e  riscossione della tariffa;
• commercializzazione dei materiali recuperati;
• informazione e sensibilizzazione agli utenti;
Con lo stesso contratto sono stati affidati alla GEST S.r.l. alcuni servizi accessori quali la pulizia dei mercati, la raccolta delle siringhe, la rimozione dei rifiuti abbandonati e la vigilanza ecologica, nonché alcuni servizi opzionali come il ritiro degli ingombranti a domicilio, i servizi straordinari in occasione di grandi eventi e quelli di spazzamento festivo.

Attività

Il Comune svolge tutte le funzioni attribuite dal D. Lgs 152/2006 in materia di gestione dei rifiuti e dalla legge regionale 11/2009, in collaborazione con l’ATI 2.

In particolare, supporta l'Ambito Territoriale nelle attività di controllo territoriale e per la verifica della corretta applicazione del contratto di servizio stipulato con la Soc. GEST srl, svolgendo ispezioni e controlli sulla qualità del servizio stesso. Verifica la congruità del Piano Economico Finanziario annualmente predisposto dal gestore, per la successiva approvazione da parte del Consiglio Comunale, ai fini della definizione della TARI.

Ai sensi dell’art. 198 del D.Lgs 152/2006, il Comune concorre a disciplinare la gestione dei rifiuti mediante emanazione di apposito regolamento. Collabora con l'ATI e con il gestore nella programmazione e nella realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento della qualità del servizio ed alla riduzione dei rifiuti all’origine. Realizza campagne di comunicazione e sensibilizzazione sulle corrette modalità di smaltimento dei rifiuti e d’informazione alla popolazione sulle possibilità di riutilizzo dei rifiuti differenziati, anche mediante il coinvolgimento del Forum Civico di Agenda 21 Locale. 

 

Dati Raccolta Differenziata - anno 2016

Ufficio Competente

Area Risorse Ambientali, Smart City ed Innovazione
Strada S. Lucia, 2 Pian di Massiano-Perugia
Referenti: Dott.ssa Gabriella Agnusdei 075 5774437                                                                                              Geom. Michele Monsignori 0755774415                             

Responsabile del procedimento: Dott. Vincenzo Piro
e-mail: comune.perugia@postacert.umbria.it
Apertura al pubblico: da Lunedì e Venerdì 10,00–13,00 – Lunedì e Mercoledì 15,00-17,00

Quadro normativo

Normativa nazionale
- D. Lgs. del 03 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”, parte IV

Normativa Regione Umbria
- L. R. n. 11 del 13.05.2009;

Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani
Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 26.03.2012

FAQ - Domande Frequenti

Perché le bocche di conferimento dei cassonetti della differenziata sono di dimensioni limitate?
Le bocche di conferimento dei contenitori dedicati alla raccolta di carta e cartone e del multi materiale (plastica, vetro metalli) sono di dimensioni limitate per evitare il conferimento negli stessi contenitori di rifiuti ingombranti di grandi dimensioni. Per poter conferire i rifiuti in questi contenitori è necessario ridurne le dimensioni aprendo le scatole in cartone e piegandole in modo da appiattirle o schiacciando le bottiglie ed i flaconi in plastica. I rifiuti in plastica o in vetro di grandi dimensioni devono essere conferiti alle isole ecologiche.
Si ricorda che è vietato forzare l’apertura dei cassonetti per la raccolta differenziata, onde evitarne il danneggiamento.

Dove vanno smaltiti i medicinali scaduti?
I medicinali scaduti devono essere conferiti negli appositi contenitori installati in tutte le farmacie o in quelli installati presso le isole ecologiche.

Dove vanno smaltiti gli indumenti usati e i rifiuti tessili?
Gli indumenti usati e i rifiuti tessili devono essere conferiti negli appositi contenitori stradali installati nel territorio o in quelli posizionati presso le isole ecologiche.

Come si possono smaltire toner, cartucce e nastri per stampanti esauriti?
I toner, le cartucce e i nastri per stampanti esauriti devono essere conferiti negli appositi contenitori installati presso le isole ecologiche o presso i rivenditori.

I tovaglioli di carta e la carta da cucina possono essere conferiti con i rifiuti organici?
I tovaglioli di carta, la carta da cucina e i fazzoletti di carta essendo biodegradabili possono essere conferiti con i rifiuti organici.

Dove vanno conferite le lettiere degli animali?
Le lettiere degli animali devono essere conferite nel secco residuo in quanto contengono, in buona parte, rifiuti non organici come sabbia o ghiaietto ed anche perché le deiezioni animali potrebbero essere portatici di germi e batteri che andrebbero a contaminare il compost prodotto con i rifiuti organici.

Dove vanno conferiti i presidi sanitari assorbenti (pannolini, pannoloni, traverse, assorbenti igienici)?
Tutti i presidi sanitari assorbenti (pannolini, pannoloni, traverse ed assorbenti igienici) devono essere conferiti nel secco residuo in quanto formati per la gran parte da sostanze non biodegradabili come plastica e cellulosa.


Quale sacchetto deve essere utilizzato per la raccolta dell’umido?
Ai sensi della normativa vigente (D. Lgs. 4/2008 del 16.01.2008 – art. 183 – lettera f), i rifiuti organici devono essere raccolti in sacchetti biodegradabili certificati disponibili in commercio.


Quali rifiuti possono essere conferiti nei contenitori del vetro?
I contenitori del vetro devono essere utilizzati esclusivamente per il conferimento di imballaggi o contenitori in vetro (bottiglie, barattoli, flaconi, cocci di bicchieri, caraffe, ecc.). I rifiuti in cristallo  e le lampadine devono essere conferiti nel secco residuo in quanto contengono materiali pericolosi che non possono essere smaltiti tramite la filiera del verro. I cocci di ceramica e porcellana devono essere conferiti nel secco residuo.