QUALITA' DELL'ARIA

Inquinamento atmosferico

Il controllo e la gestione della qualità dell’aria rappresenta un tema di primaria importanza, connesso naturalmente alla tutela dell’ambiente, considerando anche in particolar modo gli effetti sanitari che l’inquinamento atmosferico può procurare sulla popolazione esposta.

Si pensi ad esempio che alcune malattie cardio-respiratorie hanno un andamento che segue le concentrazioni di PM10 “polveri sottili” in atmosfera.

L’inquinamento atmosferico segue delle dinamiche molto complesse sia per la natura delle sostanze emesse sia per la ricombinazione chimica e fisica che avviene in aria.

La componente meteorologica ha una notevole influenza sul superamento dei limiti, inoltre a parità di emissioni, si possono avere diversi gradi di concentrazioni di inquinanti in atmosfera ed alcuni inquinanti vengono trasportati anche molto lontano dal luogo di emissione sommandosi a quelli locali e producendo livelli di concentrazione difficilmente gestibili.

L’Amministrazione Comunale da anni porta avanti politiche finalizzate alla prevenzione e alla riduzione delle emissioni inquinanti, focalizzando l’attenzione su quelle provenienti dai veicoli circolanti sul territorio che rappresentano il principale fattore di pressione sull’atmosfera.

All’interno del territorio Comunale sono installate n°3  centraline di rilevamento aria (Fontivegge - Ponte San Giovanni – Parco Cortonese) collegate ad un sistema informatizzato che consente il monitoraggio dei principali centri nevralgici.

Gli interventi per la riduzione dell’inquinamento da traffico veicolare, avviati dall’Amministrazione, riguardano le infrastrutture e la promozione di sistemi di mobilità alternativa (scale mobili, autobus a metano, minimetrò, biciclette a pedalata assistita, carpooling) integrati con i sistemi di trasporto pubblico tradizionali (linea ferroviaria FCU linee urbane di autobus) che garantiscono la possibilità di muoversi agevolmente all’interno della città più densa.

Anche i comportamenti individuali virtuosi sono fondamentali nel determinare la riduzione delle emissioni e rendere migliore l’aria che respiriamo.

L'Area Risorse Ambientali Smart City e Innovazione elabora i dati rilevati dalle stazioni urbane facenti parte della rete di monitoraggio per la Qualità dell'Area gestita da ARPA, da tale analisi ne deriva una relazione settimanale che consente di valutare e prevedere, in situazioni di criticità, eventuali provvedimenti di blocco del traffico.

Nel box "Documentazione" (colonna destra) è disponibile la relazione settimanale sulla qualità dell'aria e altri documenti di approfondimento 

Autorità competente

COMUNE DI PERUGIA

AREA RISORSE AMBIENTALI, SMART CITY ED INNOVAZIONE
Strada S.Lucia, 2 Pian di Massiano-Perugia
Referenti: A.Castellini – P.Ceccarelli
Telefono 075 577 4370 - 075 577 3118
Responsabile del procedimento: Dott. Vincenzo Piro
e-mail:
comune.perugia@postacert.umbria.it  
Apertura al pubblico: da Lunedì e Venerdì 10:00–13:00 e il Lunedì e il Mercoledì orario 15:00-17:00

Questo ufficio Comunale si occupa di:

  • elaborare e programmare progetti ed interventi, anche in collaborazione con altri enti, per la riduzione dell’inquinamento atmosferico
  • analizzare ed elaborare i dati relativi agli inquinanti atmosferici rilevati dalle centraline presenti sul territorio e gestite da Arpa
  • diffondere le buone pratiche ed informare in materia di mobilità sostenibile.

 

Enti coinvolti

 

ARPA – Sezione territoriale di Terni
Via Carlo Alberto dalla Chiesa, 32  05100 Terni
Tel. 0744/47961
Fax 0744/4796699
e.mail: arpa@arpa.umbria.it /
dipartimento.tr@arpa.umbria.it 

 

REGIONE UMBRIA

Sezione Qualità dell'aria, edilizia sostenibile

Piazza Partigiani, 1 - 06124 Perugia

Tel. 075 504 2639 Fax 075 504 2732

Email:direzioneambiente.regione@postacert.umbria.it

Normativa

Nazionale

Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n.155 "Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15 settembre 2010 - Suppl. Ordinario n. 217

Decreto Legislativo 29 giugno 2010, n.128 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 dell'11 agosto 2010 - Suppl. Ordinario n. 184

D.Lgs. n.152 del 3 aprile 2006 Norme in materia ambientale. Suppl. alla G.U. n. 88 del 14 aprile 2006

D.M. n. 60 del 2 aprile 2002 Recepimento della direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, l particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori limite di qualità dell'aria ambiente per il benzene ed il monossido di carbonio. Suppl. alla G.U. n. 87 del 13 aprile 2002

D.Lgs. n. 351 del 4 agosto 1999 Attuazione della direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria ambiente. G.U. n. 241 del 13 ottobre 1999

 

Regionale

 

Piano Regionale della Qualità dell'Aria

DELIBERAZIONE DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA 17 dicembre 2013, n. 296.

 

FAQ - Domande Frequenti

Che cos'è l'inquinamento dell'aria?

Inquinamento atmosferico significa presenza di una o più sostanze indesiderate nell'aria.

Gli inquinanti atmosferici hanno effetti negativi sugli esseri umani, sugli animali, sulle piante e sulla qualità dell'aria. I tipi di inquinanti atmosferici più frequentemente presenti sono ossidi di zolfo, di azoto, residui organici volatili (VOC) e piccole particelle di polvere (aerosol).

Quali sono i fattori che determinano la qualità dell'aria?

L'aria che respiriamo ha una composizione molto complessa e contiene oltre mille composti differenti.

Gli elementi principali che si trovano in essa sono azoto, ossigeno ed idrogeno.

Senza questi elementi, la vita sulla terra sarebbe impossibile.

La qualità dell'aria è determinata dalla sua composizione. La presenza o l'assenza di varie sostanze e le loro concentrazioni sono i principali fattori per la determinazione della qualità dell'aria. Di conseguenza, la qualità dell'aria è espressa come concentrazione o intensità degli agenti inquinanti.

 

Cosa sono le polveri sottili?

Sono quelle particelle solide o liquide disperse nell’aria che respiriamo. Escluse quelle di origine naturale (pollini, ceneri) le polveri più inquinanti e pericolose sono quelle prodotte da autoveicoli, industrie e cantieri. E più piccole sono, più sono pericolose: quelle con un diametro maggiore di 30 micron (pari a un milionesimo di metro), infatti, si fermano nella parte alta dell’albero respiratorio e vengono eliminate con la tosse. Se hanno un diametro inferiore a 10 micron, invece, riescono a raggiungere i tratti successivi delle vie respiratorie, dai bronchi agli alveoli polmonari. Altri inquinanti presenti nell’aria sono il biossido di zolfo, gli ossidi di azoto, il monossido di carbonio, l’ozono, il benzene e gli idrocarburi policiclici aromatici.

 

Perché il cittadino deve sacrificare le proprie esigenze di mobilità?

Stiamo scontando le conseguenze dell'enorme sviluppo dell'utilizzo dell'auto o di mezzi privati che, in passato, non è stato mai regolamentato per tutelare la salute pubblica.

Siamo giunti a livelli di inquinamento che non possono più essere sottovalutati: è necessario che tutti noi facciamo un passo indietro, riconoscendo che la riduzione del traffico è un'esigenza primaria ed indiscutibile della vivibilità cittadina e della salubrità dell'ambiente urbano, rispetto alla quale ogni altra necessità, seppur legittima e condivisibile, deve essere messa in secondo piano.

Molti concittadini hanno compreso appieno la necessità di questo provvedimento, che ha reso e renderà necessari dei sacrifici che tuttavia devono essere messi in bilancio per poter ottenere un miglioramento dell'aria che respiriamo.

 

Come faccio per conoscere i valori giornalieri dell'inquinamento? 

I dati sulla qualità dell'aria vengono pubblicati quotidianamente sul sito dell'ARPA Umbria in una sezione dedicata all'itero territorio provinciale. E' possibile ottenere anche le informazioni relative ai periodi precedenti tramite una ricerca nell'archivio storico dei bollettini.

 

Nella colonna di destra è possibile accedere al link del monitoraggio aria ARPA Umbria.

 

Come faccio a conoscere l’eventuale blocco del traffico in vigore con Ordinanza? 

Nel rispetto del Piano Regionale della Qualità dell’Aria è possibile che in situazioni critiche, con livelli di inquinanti fuori norma e con previsioni ARPA sfavorevoli, il Comune di Perugia, emani delle Ordinanze specifiche di blocco del traffico riguardanti determinati veicoli, o categorie.

 

Nella colonna di destra è possibile accedere al link delle Ordinanze del Comune di Perugia in essere per la Qualità dell’Aria.