CENTRO DEL RIUSO DI SAN MARCO

Il centro dei riuso di S.Marco,operativo dal 10 aprile "è espressione di una buona pratica nell’ambito del servizio di gestione dei rifiuti, da intendersi sempre più come utile risorsa da recuperare e reintrodurre nel sistema".

Caccia agli affari, il centro del riuso di San Marco apre i battenti: il listino prezzi
  Caccia agli affari, il centro del riuso di San Marco apre i battenti: il listino prezzi
Il centro dei riuso  operativo dal 10 aprileIl centro dei riuso  operativo dal 10 aprileIl centro dei riuso  operativo dal 10 aprileIl centro è  è già utilizzato dai cittadini che  hanno iniziato a portare gli oggetti da loro non più usati, ma ancora in buono stato, partendo dai libri. Ed infatti è proprio il libro l’oggetto che, più di ogni altro, dimostra nel modo migliore lo spirito del centro del riuso, ossia che ci sono tante cose che si possono ancora utilizzare e che non vanno buttate.

Caccia agli affari, il centro del riuso di San Marco apre i battenti: il listino prezz è già utilizzato dai cittadini che hanno iniziato a portare gli oggetti da loro non più usati, ma ancora in buono stato, partendo dai libri. Ed infatti è proprio il libro l’oggetto che, più di ogni altro, dimostra nel modo migliore lo spirito del centro del riuso, ossia che ci sono tante cose che si possono ancora utilizzare e che non vanno buttate.

Caccia agli affari, il centro del riuso di San Marco apre i battenti: il listino prezzi
Il centro, per ora, rimarrà aperto il giovedì ed il sabato dalle 15 alle 18 grazie alla presenza dei volontari del Merkasino. In futuro si punta ad ampliare questo orario.



 

Come funziona Il centro dei riuso è espressione di una buona pratica nell’ambito del servizio di gestione dei rifiuti, da intendersi sempre più come utile risorsa da recuperare e reintrodurre nel sistema. Contestualmente all’affidamento a “Il Merkasino odv”, è stata definita l’entità del contributo previsto a carico degli utenti prelevatori dei beni presenti all’interno del centro, che dovrà essere versato al soggetto gestore, calibrato in base alla tipologia del bene da prelevare secondo questo schema:
Elementi di arredo contributo 5 euro;
Grandi elettrodomestici (frigorifero, forno, lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, ecc.): 20 euro;
Piccoli elettrodomestici (piano cottura, televisore, ecc.): 10 euro;
Apparecchiature elettriche ed informatiche (in base alla tipologia): 5-10 euro;
Libri e pubblicazioni (in base alla tipologia): 1-2 euro;
Giocattoli, giochi ed articoli per l’infanzia (in base alla tipologia): 2-5 euro;
Casalinghi e vasellame vario (in base alla tipologia): 2-5 euro;
Mobili di grandi dimensioni (armadio, credenza, divano, ecc.): 30 euro;
Mobili di medie dimensioni (tavolo, scaffale, baule, ecc): 10 euro;
Mobili di piccole dimensioni (sedia, comodino, ecc): 5 euro.


Ritiro a domicilio
 Si ricorda, infine, che nel caso in cui sia necessario conferire beni ingombranti (mobili ecc.) è possibile contattare i responsabili del Merkasino al numero 347.4784897. Inviando una foto dell’oggetto al numero indicato verrà effettuata una valutazione del bene; nel caso in cui sia effettivamente riutilizzabile gli operatori dell’associazione provvederanno al ritiro del bene a domicilio.Mercatino
 Ora, affinché il centro funzioni, è necessario che i cittadini, oltre a portare i materiali, li vengano ad acquistare perché conviene, dando vita ad una sorta di piccolo mercatino delle “pulci” dove si possono trovare oggetti utili, ma anche cose particolari. I rappresentanti dell’associazione gestrice hanno riferito che in pochissimi giorni di apertura i conferimenti sono stati già 24, mentre ancora sono pochi gli acquisti. Il centro, per ora, rimarrà aperto il giovedì ed il sabato dalle 15 alle 18 grazie alla presenza dei volontari del Merkasino. In futuro si punta ad ampliare questo orario.


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